| Svolgere audit strutturati. |
Attività frammentate e informali. |
| Disporre di evidenze tracciabili e richiamabili. |
Evidenze confuse, documentazione incompleta o non rintracciabile. |
| Essere conformi alle normative ISO. |
Azioni correttive generiche, senza proprietario né scadenze. |
| Attuare azioni correttive specifiche, con ruoli e scadenze. |
Divergenze interpretative tra auditor e responsabili. |
| Gestire attraverso governance trasparente. |
Priorità sbagliate, dispersione su iniziative marginali. |
| Integrare il miglioramento continuo nei processi. |
Conformità normativa presunta, non dimostrata oggettivamente. |
| Sviluppare la cultura dell’evidenza. |
Monitoraggio inefficace dell’avanzamento post audit. |